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FIBA: Festival Internacional de Buenos Aires

Data:

05/10/2017


FIBA: Festival Internacional de Buenos Aires

Uno dei festival più importanti dell’America Latina. Ogni due anni, Buenos Aires si trasforma, per oltre due settimane, in una festa nella quale convivono diversi stili e generi di spettacoli internazionali e nazionali, montaggi all’aria aperta, laboratori, tavole rotonde e incontri con gli artisti. Si realizzano anche presentazioni di libri, rassegne cinematografiche e mostre di arti plastiche, sempre in relazione a teatro, oltre a gornate di incontri fra artisti locali e programmatori stranieri per stimolare l'esportazione del teatro di Buenos Aires.

Italia parteciperà alla mostra di cinema teatrale con un'importante rassegna di rappresentazioni di opere di Luigi Pirandello, del quale, inoltre quest'anno si festeggiano i 150 anni della nascita.

Calendario delle proiezioni di opere di teatro italiane presso l'11 FIBA

Così è se vi pare
Regia: Silverio Blasi
Cast: Evi Maltagliati, Roldano Lupi, Lia Angeleri
Dur: 117 min
È la storia del signor Ponza e della signora Frola, genero e suocera (ma, possiamo essere sicuri che lo siano veramente?) uniti da un vincolo di amore-odio e dal ricordo di chi era, rispettivamente, sposa e figlia (sulla quale entrambi hanno la propria verità da raccontare).
Mercoledì 18 ottobre, 20h - Espacio Cultural Resurgimiento
Gral. José Gervasio Artigas 2262, CABA
Teléfono:011 4585-4960

Ma non è una cosa seria
Regia: Daniele D’Anza
Cast: Gianni Santuccio, Diana Torrieri, Flora Lillo
Dur: 98 min
Memmo Speranza è un giovane ricco e galante che fa impazzire le sue spasimanti con infinite promesse di matrimonio, che riesce poi sempre ad eludere all’ultimo momento. Ma il fratello dell’ultima ragazza alla quale ha spezzato il cuore lo trova in una pensione e gli spara, ferendolo. Per non correre più rischi del genere, decide di sposarsi con una ragazza semplice e, secondo lui, non attraente in modo che nessun’altra donna, da lui sedotta e abbandonata, possa pretendere di farsi sposare. Un matrimonio legale ma, in realtà, fasullo e in cambio del quale Memmo assicurerà alla sposa una vita comoda in una piccola casa di campagna. Eppure, la logica dei ragionamenti che lo hanno portato a contrarre un matrimonio fittizio per evitarne uno vero gli si rigira contro, e finisce per perdere la testa per l’ultima ragazza che aveva lasciato e che, ora che non può più, vorrebbe sposare. Questa è la morale di Pirandello: la vita “non è una cosa seria” che possa essere risolta con la logica.
Mercoledì 18 ottobre, 20 h - Espacio Cultural Adán Buenosayres
Av. Asamblea 1200, CABA

Il berretto a sonagli
Regia: Edmo Fenoglio / 97’
Cast: Anita Laurenzi, Italia Marchesini, Elsa Merlini, Stefano Satta Flores, Salvo Randone, Silvio Spaccesi, Olimpia Carlisi, Wanda Capodaglio
Quel berretto indossato dal protagonista, l’impiegato Ciampa, è il simbolo della rinuncia di un uomo giovane, tradito da sua moglie, che accetta per amore la pena di condividerla con un terzo uomo. Ma a una sola condizione: che lo scandalo rimanga segreto. Nel momento in cui l’adulterio diventa di dominio pubblico, Ciampa non trova altra forma di salvare il proprio onore che il far passare per pazza la donna che ha denunciato l’infedeltà, la sposa del suo rivale, e riesce in questo modo a ripristinare la facciata di rispettabilità dietro alla quale salva le proprie apparenze.
Giovedì 19 ottobre, 20 h - Espacio Cultural Resurgimiento
Gral. José Gervasio Artigas 2262, CABA
Teléfono:011 4585-4960

Sei personaggi in cerca d’autore
Regia: Giorgio De Lullo / 60’
Cast: Romolo Valli, Rossella Falk, Elsa Albani
Probabilmente la pièce più famosa di Pirandello, venne messa in scena per la prima volta nel 1921. Un gruppo di attori si prepara per allestire le prove di un’opera di Pirandello. Il personaggio principale, il padre, dice al regista che stanno cercando un autore. Spiega che l’autore che li ha creati non ha portato a termine la loro storia e che sono quindi personaggi incompleti. Il regista prova a cacciarli dal teatro ma rimane poi affascinato quando i personaggi iniziano a raccontargli la loro storia.
Giovedì 19 ottobre, 20 h - Espacio Cultural Adán Buenosayres
Av. Asamblea 1200, CABA

Uno, nessuno, Pirandello
Regia: Didi Gnocchi, Matteo Moneta
Documental con la participación de Marco Bellocchio, Luca Ronconi, Andrea Jonasson, Dario Fo, Michele Placido, Gabriele Lavia, Elio Providenti, Massimo Ammanniti, Emanuele Macaluso, Tony Servillo, Matteo Collura, Umberto Orsini, Adriana Asti, Mimmo Paladino.
Duración: 53 min
Ambientato in parte nella casa di Pirandello a Roma, trasformatasi oggi in un museo, questo documentario ripercorre la sua difficile vita a partire dalla sua relazione con le donne: da sua moglie Antonietta che, preda della pazzia fu rinchiusa in manicomio, divorata dalla gelosia verso le alunne del maestro e verso il suo lavoro, ogni volta che Pirandello si rinchiudeva nel suo studio per scrivere. Convivenza impossibile per un uomo che dichiarò in un’intervista: “ho una grande aspirazione: quella di vivere per me, solamente per me. La vita la si scrive o la si vive. L’arte è uno specchio per la vita, non della vita”. Fino ad arrivare a Marta Abba, musa/attrice che ispirò in Pirandello un desiderio più letterario che esistenziale, più di passioni che di amore corrisposto. Gli altri capitoli del documentario parlano del Premio Nobel, della sicilianità di Pirandello, del teatro, del suo rapporto con il cinema, dell’adesione al fascismo e della morte, il capitolo più pirandelliano della sua vita. Citto Maselli narra che Pirandello venne colpito dalla polmonite dopo essere arrivato fradicio per la pioggia a Cinecittà, dove stava girando una versione del suo romanzo “Il fu Mattia Pascal”. Da quella malattia non si recuperò più, e morì il 10 dicembre del 1936, esattamente due anni dopo aver vinto il premio Nobel. Gli scambi epistolari e le novelle di Pirandello sono recitati da Fabrizio Falco, mentre la voce narrante è di Alarico Salaroli, interprete pirandelliano dell’opera “Questa sera improvvisiamo”, diretta da Massimo Castri.
Giovedì 19 ottobre, 20 h - Espacio Cultural Julián Centeya
Av. San Juan 3255, CABA
Teléfono: 011 4931-9667

 

Tutte le informazioni relative all’acquisto di biglietti, attività, orari e sedi possono essere trovare su: http://festivales.buenosaires.gob.ar/es/fiba

Informazioni

Data: da Gio 5 Ott 2017 a Sab 21 Ott 2017

Organizzato da : Ministerio de Cultura del Gobierno de la Ciudad de

Ingresso : a pagamento


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